28 APRILE 2022 Presentazione Nievo di Lorena Fiorini

28 APRILE 2022 Presentazione Nievo

di Lorena Fiorini

 

Un incantesimo ha intrecciato la mia vita con la scrittura. Il tutto è nato grazie a un incontro speciale con uno scrittore altrettanto speciale. A lui devo tutta la riconoscenza e la gratitudine per avermi spronato e indirizzato, incoraggiato e sostenuto.

Un mondo fantastico si è aperto: fantasia, ironia, ricordi da rileggere e interpretare insieme al tempo trascorso. Un grande scrittore e due allieve alle prese con la scrittura creativa. Lorena e Annamaria partecipano a un corso di scrittura tenuto dal Maestro nel lungo momento della maturità in cui le incombenze famigliari sono per un po’ messe da parte, le piccole cose prendono forma e la mente viaggia verso l’ignoto, che piano piano si fa spazio, si palesa e si fa storia.

Sentivo che dovevo andare, che dovevo assecondare quella parte di me sfuggita, troppo presa dagli avvenimenti di anni importanti, quelli dei più! Una Lorena diversa premeva e voleva venire alla luce per ritrovarsi negli scritti, per ascoltare le emozioni, i sentimenti, staccarsi dal frenetico vivere di tutti i giorni, per rifugiarsi in un mondo tutto suo e da destinare a chi avrebbe voluto starle accanto e condividere un viaggio all’interno del proprio essere.  Ebbene, il viaggio con Stanis mi ha portato lontano. Mi ha portato ad approfondire il logos, la parola, l’immagine, il progetto, la logica insieme al principio. Sono nati i romanzi intimistici Smarrimento d’amore e Invertarsi nuovi, una donna alla ricerca di sé e della sua realizzazione. E’ nata un’Associazione culturale, Scrivi la tua storia, e da qui i corsi di scrittura e un Premio letterario, Donne tra ricordi e futuro. La pensione da un’Azienda amata mi ha condotto all’interno del Novecento con Betty, sono Bruno, la storia di un prigioniero di guerra e di un papà, che mi ha donato l’ultimo tratto della sua vita con un racconto unico e per me straordinario.

Il giorno in cui sono partita per quest’avventura, non sapevo bene dove sarei arrivata. La realtà è che diversi sono stati i libri di cucina e libri miei, una ventina e quelli curati per il Premio, diciotto. Oggi è nata una Collana, all’interno di Terra d’ulivi Edizioni, dal titolo Donne e memoria. Mi aspettano un’antologia e 12 testi tra romanzi e libri di cucina, che sono in attesa di essere revisionati e pubblicati.

C’è un tesoro. Il più grande di tutti, è il libro Il pensiero di Stanislao Nievo sulla scrittura, Lezioni alla sua allieva. E’ qui che si riassume, dopo anni, tre decenni, di attesa e di rivisitazioni, il viaggio straordinario iniziato quasi per gioco e diventato il vero viaggio della mia vita. La scrittura come terapia di sé. Mi ha permesso di camminare anche in acque non tranquille, mi ha permesso di affrontare bufere e acquazzoni che accompagnano la solitudine. Attenzione solitudine foriera di cose belle, dove si vanno a inciampare i resoconti di una vita e si affronta il quotidiano con il sorriso scoperto e ritrovato. Della serie sia quel che sia.

Grazie a tutti per essere qui e per la divulgazione che vorrete fare di un libro omaggio a un Premio Strega e Premio Campiello. La sua opera appare tra i grandi della letteratura del Novecento. Ha ripercorso, con il Prato in fondo al mare, la vicenda drammatica del suo avo Ippolito Nievo. Stanis, un uomo dalle mille e più sfaccettature, amante della vita, sapeva leggerla con curiosità e con levità e mi ha invitato a fare altrettanto. Un grande viaggiatore. Pensate è finito anche di fronte al plotone di esecuzione, si è salvato per miracolo. Ironico e divertente, così diverso da me, sempre impegnata con il fare e finalmente libera di pensare e sognare.

Auguro, a chi scrive e a chi vorrebbe farlo, di tenere accanto, così lo ha definito lo scrittore, saggista Gianni Mazzei, un Libro prezioso anche come vademecum di teoria estetica. Tanti i suggerimenti e tanti i consigli, su ognuno non mancano spunti di riflessione. Non più soli a guardare nel vuoto, ma accompagnati dalla preziosità della scrittura.